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La situazione attuale delle donne manager in Europa
Nel 2023, il numero di donne manager nell’Unione Europea ha raggiunto i 3,7 milioni, un incremento significativo rispetto ai 3,1 milioni del 2014, secondo l’EU Labour Force Survey. Tuttavia, in Italia, la percentuale di donne in posizioni manageriali si attesta intorno al 29%, ben al di sotto della media europea del 34,8%. Paesi come la Svezia, la Lettonia e la Polonia mostrano percentuali decisamente più alte, evidenziando un divario che richiede attenzione e interventi mirati.
Le sfide della managerialità femminile in Italia
Nonostante la crescita della managerialità femminile, con un incremento del 101,5% dal 2000, le donne continuano a fronteggiare ostacoli significativi. La mancanza di rappresentanza nei ruoli decisionali e le dinamiche aziendali tradizionali rappresentano barriere importanti. Secondo un’indagine di Deloitte, solo il 9% delle aziende familiari italiane ha una donna come CEO o Presidente. Inoltre, il Family Business Survey di PwC evidenzia che solo il 30% delle aziende familiari riesce a passare con successo alla seconda generazione.
Il ruolo della cultura aziendale e della famiglia
La cultura aziendale gioca un ruolo cruciale nel determinare la presenza femminile nei vertici aziendali. Come sottolinea Daniela Vitagliano, ex Marketing Manager di Roberto Cavalli, molte aziende italiane, soprattutto quelle a conduzione familiare, sono influenzate da tradizioni che rallentano il cambiamento. La vera svolta potrebbe arrivare con il ricambio generazionale, quando il merito diventerà il criterio principale per la leadership. Inoltre, la questione della parità di genere in famiglia è fondamentale: le donne italiane dedicano in media 3,6 ore al giorno in più rispetto agli uomini al lavoro domestico e alla cura della famiglia, creando una pressione aggiuntiva per chi ricopre ruoli di leadership.
Verso un futuro più inclusivo
Nonostante le sfide, ci sono segnali positivi. Le competenze delle donne manager, come l’intelligenza emotiva e la capacità di gestione del cambiamento, sono sempre più riconosciute come fondamentali per il successo aziendale. Secondo il Global Gender Gap Report 2024, le aziende con un management diversificato registrano performance finanziarie superiori del 25%. La leadership moderna richiede un approccio che valorizzi le persone e ne comprenda i bisogni, piuttosto che un modello autoritario. Le donne devono continuare a lavorare sulla consapevolezza delle proprie caratteristiche e sul desiderio di svilupparle, per diventare le guide che si vorrebbero avere.
Networking e supporto reciproco
Una risorsa preziosa che le donne possiedono è la capacità di fare rete. In questo contesto, iniziative come The Circle, una community lanciata da Aryel, mirano a promuovere e sfruttare questa abilità, creando un network di professioniste nei settori del marketing, dei media e dell’adtech. Amira Di Costanzo, Marketing & Growth Director, sottolinea l’importanza del confronto e del supporto reciproco per abbattere le barriere nel settore. Non si tratta solo di dare voce alle professioniste di oggi, ma di creare le condizioni per quelle di domani.