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Un messaggio di speranza per le donne del Sud
La nomina di Daniela Fumarola come segretaria generale della Cisl rappresenta un momento cruciale per il Mezzogiorno e per tutte le donne italiane. Fumarola, originaria di Taranto, ha espresso il desiderio di incoraggiare le donne a sfruttare le proprie capacità professionali e a partecipare attivamente nei luoghi decisionali. “Spero che il mio impegno possa incoraggiare tante donne, al Sud e non solo, a mettere a frutto le proprie capacità professionali, la cultura, la passione civile, politica e sociale” ha dichiarato, sottolineando l’importanza di una maggiore presenza femminile in tutti i settori.
La necessità di un cambiamento culturale
Nonostante i progressi, il tasso di occupazione femminile nel Mezzogiorno rimane preoccupante, attestandosi al 53,4%. Questo dato evidenzia la necessità di un cambiamento culturale e strutturale che favorisca l’ingresso e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro. Fumarola ha sottolineato l’importanza di orientare le giovani verso le materie STEM, rimuovendo le barriere che ancora oggi ostacolano le donne, come il part-time involontario e le retribuzioni inadeguate. “Dobbiamo sostenere la natalità e migliorare i congedi parentali per entrambi i genitori” ha aggiunto, evidenziando l’urgenza di politiche più inclusive.
Il Sud come motore di crescita economica
Il Sud sta emergendo come un motore di crescita economica e occupazionale, con segnali positivi nel PIL, nell’export e nel turismo. Fumarola ha messo in evidenza come il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e altre iniziative rappresentino opportunità significative per il Mezzogiorno. Tuttavia, ha avvertito che è necessario un impegno collettivo per rafforzare questo trend. “Servono risorse aggiuntive, da canalizzare su progetti concertati nel territorio, ben raccordati da una visione organica nazionale” ha affermato, sottolineando l’importanza di un approccio collaborativo tra istituzioni e sindacati.
Un appello alla responsabilità condivisa
Fumarola ha lanciato un appello per un Patto della responsabilità che unisca le forze sociali riformiste per affrontare le sfide attuali. “Bisogna concentrarsi sulla crescita, lavorando insieme per aumentare salari e produttività” ha dichiarato, evidenziando la necessità di rinnovare i contratti e innovare le relazioni industriali. La sua visione per il futuro del Mezzogiorno è chiara: un grande piano condiviso per il rilancio industriale sostenibile, la lotta alla dispersione scolastica e il miglioramento delle infrastrutture. Solo così sarà possibile fermare la fuga dei giovani e garantire un futuro prospero per il Sud.