La percezione della violenza tra le giovani donne in Italia

Un'indagine rivela le paure e le sfide delle ragazze italiane nel 2023.

Un quadro allarmante

In vista della Giornata Internazionale della Donna, i dati diffusi da Terre des Hommes e dalla community di Scomodo offrono uno spaccato preoccupante della realtà vissuta dalle giovani donne in Italia. Secondo l’Osservatorio indifesa, il 78% delle ragazze sotto i 26 anni teme di subire violenza, sia in ambito familiare che nelle relazioni amorose. Questo dato evidenzia una percezione di insicurezza che si manifesta nei luoghi in cui dovrebbero sentirsi più protette, come la propria casa o una relazione affettiva.

Il controllo nelle relazioni

Un aspetto inquietante emerso dall’indagine riguarda il controllo che i partner esercitano sulle giovani donne. Sebbene il 79,5% delle ragazze consideri inaccettabile il controllo del telefono da parte del partner, una su cinque lo tollera, interpretandolo addirittura come una forma di rispetto. Questo fenomeno è particolarmente preoccupante, poiché riflette una normalizzazione di comportamenti abusivi che possono sfociare in violenza. La consapevolezza di queste dinamiche aumenta con l’età, ma resta comunque un’area grigia in cui molte ragazze si trovano a navigare.

Le sfide professionali e culturali

Oltre alla violenza, le giovani donne si trovano a fronteggiare anche discriminazioni nel mondo del lavoro. Più della metà delle intervistate ha dichiarato di sentirsi limitata da stereotipi e retaggi culturali maschilisti. Questo sentimento è amplificato tra le ragazze più giovani e quelle che si identificano come non binarie, evidenziando una necessità urgente di cambiamento. La consapevolezza di queste problematiche porta molte ragazze a chiedere un’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, per affrontare temi cruciali come il consenso, il rispetto e la gestione delle emozioni.

Verso un cambiamento culturale

Secondo Paolo Ferrara, Direttore Generale di Terre des Hommes Italia, è fondamentale partire dai programmi educativi per scardinare la cultura patriarcale che permea la società. Le giovani donne devono sentirsi sicure e valorizzate nei contesti che più dovrebbero offrire loro protezione e soddisfazione. Solo attraverso un’educazione adeguata si potrà sperare di ridurre la violenza e le discriminazioni di genere, creando un futuro in cui le ragazze possano vivere senza paura e con la libertà di esprimere se stesse.

Scritto da Redazione

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