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Un talento in ascesa
Settembre, nome d’arte di Andrea Settembre, è un giovane artista napoletano che ha già fatto parlare di sé nel panorama musicale italiano. Classe 2001, ha iniziato la sua carriera a soli 12 anni, partecipando a talent show come “Io canto” e “The Voice of Italy”. La sua recente vittoria a Sanremo Giovani con il brano “Vertebre” ha segnato un importante traguardo nella sua carriera, portandolo sul prestigioso palco dell’Ariston. La sua musica, un mix di urban e melodie dolci, riflette le sue radici napoletane e le sue esperienze personali.
Un viaggio emozionante
La partecipazione a Sanremo ha rappresentato per Settembre un momento di grande emozione. “Quando ho vinto, ho pensato: ‘Oddio, davvero?’. Non me l’aspettavo”, racconta. La sua urgenza e sincerità si sono fatte sentire, conquistando il pubblico. Nonostante la pressione, Settembre ha trovato la sua voce e il suo posto nel mondo della musica. “Ho capito che voglio fare questo nella vita”, afferma con determinazione. La sua famiglia ha sempre sostenuto la sua passione, contribuendo a formare l’artista che è oggi.
La musica come rifugio
Settembre descrive la sua musica come un modo per affrontare le fragilità e le difficoltà emotive tipiche dei vent’anni. “Nessuno ci ha mai detto come si piange alla nostra età”, dice, sottolineando l’importanza di esprimere le proprie emozioni. Con “Vertebre”, il giovane artista affronta temi universali, rendendo la sua musica accessibile e rilevante per la sua generazione. La sua capacità di raccontare storie attraverso le canzoni lo rende un artista da seguire con attenzione.
Un futuro luminoso
Guardando al futuro, Settembre ha grandi progetti. “Per ora, mi concentro sull’EP e sui concerti. L’anno prossimo, se avrò la canzone giusta, vorrei tornare a Sanremo, ma tra i big”, confida. La sua ambizione è chiara: vuole continuare a crescere come artista e a esplorare nuove sonorità. Con un tour che lo porterà anche negli Stati Uniti, Settembre è pronto a conquistare il mondo della musica, mantenendo sempre il suo approccio autentico e genuino.