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Un fenomeno in crescita: l’ansia tra i giovani
Negli ultimi anni, l’ansia è emersa come una delle principali preoccupazioni per i genitori di bambini e adolescenti. L’incessante flusso di informazioni, le pressioni scolastiche e sociali, insieme ai cambiamenti globali, contribuiscono a un aumento dello stress nei più giovani. È fondamentale che i genitori comprendano come affrontare questa sfida e fornire un ambiente sicuro e sereno per i propri figli.
Il metodo SAFER: un approccio innovativo
Maria Evans e Ashley Graber, terapeute familiari e autrici di un libro dedicato alla riduzione dello stress infantile, hanno sviluppato un metodo chiamato SAFER. Questo modello si basa su cinque principi fondamentali: Set the tone (impostare il tono), Allow feelings to guide behaviors (permettere alle emozioni di guidare i comportamenti), Form identity (formare l’identità), Engage like a pro (interagire in modo consapevole) e Role model (essere un modello di riferimento). Questi elementi sono essenziali per il benessere psicologico del bambino e dell’intera famiglia.
Riconoscere i segnali dell’ansia
Un passo cruciale per aiutare i bambini è riconoscere i sintomi dell’ansia, che possono manifestarsi in modi diversi. I segnali fisici più comuni includono mal di stomaco, difficoltà respiratorie e tremori. Altri indicatori possono essere gesti ripetitivi, come mangiarsi le unghie, o comportamenti antisociali, come l’isolamento. I genitori devono essere attenti a questi segnali per poter intervenire tempestivamente.
Creare momenti di calma
Quando i genitori si sentono sopraffatti, è difficile trasmettere serenità ai propri figli. Evans suggerisce di trovare piccoli momenti di calma durante la giornata per riconnettersi con se stessi. Anche solo pochi minuti di pausa possono essere d’aiuto. La pratica costante di questi momenti di calma può rafforzare la resilienza emotiva dei bambini, aiutando il loro sistema nervoso a reagire meglio allo stress.
Il potere della comunicazione
Un altro aspetto cruciale è il modo in cui i genitori parlano ai propri figli del mondo che li circonda. Evans introduce il concetto di safe framing (inquadratura sicura), che contrasta con il scary framing (inquadratura spaventosa). I genitori dovrebbero fornire un quadro rassicurante dei problemi quotidiani, evitando di focalizzarsi solo sugli aspetti negativi. Questo approccio influisce profondamente sulla percezione dei bambini e sulla loro capacità di affrontare le difficoltà.
Strategie per il recupero dell’equilibrio interiore
Le terapeute offrono anche consigli pratici per aiutare i bambini stressati a recuperare il proprio equilibrio interiore. Una tecnica efficace è la co-regolazione, che utilizza la calma di un adulto per aiutare il bambino a rilassarsi. Questo meccanismo permette ai bambini di sentirsi rassicurati e di sviluppare strumenti per gestire le proprie emozioni in modo autonomo.
Affrontare le preoccupazioni notturne
Per superare le preoccupazioni e i pensieri ripetitivi che ostacolano la serenità dei bambini, una strategia efficace è stabilire un momento della giornata dedicato alle preoccupazioni. Questo momento consente ai bambini di esprimere i loro timori, mentre al di fuori di quel tempo si lavora per spostare l’attenzione su altro. Insegnare ai bambini a riconoscere le proprie emozioni è fondamentale per aiutarli a comprendere e acquisire potere su di esse.